#TERREMOTOCENTRITALIA – Rassegna stampa del 17 gennaio

A cura di E. Zolli

 

  • È stato firmato lo scorso 12 gennaio un accordo di finanziamento da 350 milioni di euro per supportare i progetti di ricostruzione delle aree del centro Italia colpite dai terremoti del 2016 e 2017. A siglarlo il vice governatore per la strategia finanziaria della Banca di sviluppo del Consiglio d’Europa (Ceb), Carlo Monticelli, e l’amministratore delegato della Cassa depositi e prestiti (Cdp), Fabio Gallia. Le risorse messe a disposizione da Ceb confluiranno nel plafond Sisma Centro Italia di Cdp e attraverso intermediari finanziari saranno destinate a famiglie e imprese per i lavori di ricostruzione. (da Lavori Pubblici)
  • A sedici mesi dal sisma, gli allevatori di Amatricee Accumoli ripartono e raccontano a Il Fatto Quotidiano gli ostacoli che hanno dovuto affrontare dopo il terremoto del 24 agosto 2016. “Per i primi mesi non ci hanno saputo dire niente, sembrava ci potessero dare solamente dei tunnel agricoli, tensostrutture inadeguate e che, comunque, sono arrivate troppo tardi” sottolineano Antonio Di Marco, dell’omonima azienda agricola di Rocchetta (Amatrice) e Gabriele Piciacchia, allevatore di Grisciano (Accumoli). (da Il Fatto Quotidiano)
  • Una scossa di terremoto di magnitudo 2.5 è stata registrata lunedì 15 gennaio nelle zone del centro Italia già colpite dal sisma, tra le province di Ascoli Piceno, Macerata, Perugia e Rieti. I comuni più vicini all’epicentro sono stati Arquata del Tronto e Montegallo. (da Il Messaggero)
  • Ad oggi sono stati completati i lavori in 121 aree e sono state consegnate ai sindaci 2251 Soluzioni abitative di emergenza (Sae) in 30 comuni. Attualmente sono in corso i lavori in 79 aree. Secondo i dati forniti dalle quattro Regioni colpite, ad oggi sono complessivamente 3662 le Sae ordinate per i 48 comuni che ne hanno fatto richiesta. (da Il Giornale della Protezione Civile)
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#TERREMOTOCENTRITALIA – Rassegna stampa del 12 gennaio

A cura di E. Zolli

 

  • Le domande per la ricostruzione post terremoto del 2016 in Centro Italia dovranno essere presentate entro il 31 ottobre 2018. Sono stati scanditi anche i tempi per velocizzare l’iter, con Ufficio speciale per la ricostruzione, vicecommissario e Comune tenuti a rispondere in tempi brevi sull’ammissibilità dell’intervento, sulla concessione del contributo o il rigetto dell’istanza e sull’emissione del titolo edilizio necessario all’intervento (rispettivamente 30, 10 e 60 giorni). (da Tuttoggi)
  • Nuova scossa ad Amatrice, in provincia di Rieti, all’alba dell’11 gennaio 2018. Alle 4.48, infatti, è stato registrato un terremoto di magnitudo 3.6. Secondo i rilevazioni dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 10 chilometri di profondità. L’epicentro è stato localizzato 2 km a nordest di Amatrice. (da Corriere dell’Umbria)
  • Una nuova scuola in un’area colpita dal sisma e’ una carica di fiducia per il futuro dei ragazzi che la frequenteranno e per la comunita’ intera. L’apertura di questa struttura, ecosostenibile e sicura, e’ ancora piu’ significativa perche’ frutto della grande generosita’ di tanti cittadini, di imprenditori e di associazioni della nostra regione“: lo ha dichiarato il presidente del Consiglio regionale delle Marche Antonio Mastrovincenzo rivolgendosi agli alunni della nuova scuola di Pieve Torina che hanno fatto il loro ingresso oggi nella struttura inaugurata lo scorso dicembre. (da Meteo Web)
  • Ad oggi sono stati completati i lavori in 119 aree e sono state consegnate ai Sindaci 208 Soluzioni Abitative di Emergenza(Sae) in 29 comuni. In particolare sono 884 le casette consegnate nelle Marche, 687 nel Lazio, 509 in Umbria e 128 in Abruzzo. Attualmente sono in corso lavori in 81 aree.
    (da Meteo Web)
  • Vogliamo segnalare, nonostante sia un argomento di cui non stiamo trattando, anche questa recente notizia sul terremoto all’Aquila. A distanza di molti anni dal terremoto, L’Aquila sta rinascendo, seppur con mille difficoltà. Chi ne sta affrontando diverse  sono sicuramente gli allevatori del capoluogo abruzzese che a distanza di nove anni continuano a vivere in una situazione di disagio, acuita dal terremoto che ha colpito nuovamente il centro Italia nel 18 gennaio 2017 e ha causato ulteriori danni ad alcuni di loro. “Siamo nella condizione in cui eravamo un anno fa, non avendo trovato dei luoghi dove inserire delle tensostrutture temporanee non abbiamo la possibilità di mettere i nostri animali nelle stalle”, ha dichiarato un allevatore all’inviato di Striscia la Notizia, Edoardo Stoppa. “C’è l’abbandono totale da parte delle istituzioni, che si scaricano la responsabilità tra di loro”. (da TgCom)

 

#TERREMOTOCENTRITALIA – Rassegna stampa del 2 gennaio

 

  • Il sindaco di Preci,Pietro Bellini, dopo avere consegnato quasi tutte le casette, guarda al 2018 “come l’anno in cui dovremmo non solo portare a termine la fase emergenziale post sisma, ma iniziare a realizzare progetti che possano garantire un domani a questo territorio”, spiega all’ANSA. “Dobbiamo non solo recuperare gli edifici danneggiati dal sisma, ma anche realizzare qualcosa di nuovo per essere attrattivi sotto il profilo turistico. Le ultime cinque casette a Preci alto verranno completate in primavera, ma le famiglie che le attendono sono in alloggi a loro graditi“. (da Meteo Web)
  • Il 40% degli albergatori della costa marchigiana non ha rinnovato la convenzione per gli sfollati. Questo significa che poco meno della metà delle persone che stanno alloggiando negli hotel dopo gli eventi tragici del sisma del 2016, dovrà trovare un’altra sistemazione. (da Dagospia.com)
  • A Visso (Macerata), il 24 dicembre scorso sono state consegnate 12 abitazioni: ebbene, nessuna era abitabile.”Posso accettare che su una ci sia un problema, potrei anche capire se succedesse su due; consegnarle in quelle condizioni, però, sporche, con danni alle pareti, con perdite da lavandini, sanitari o impianti di riscaldamento non è accettabile”, lo sfogo amaro del sindaco Giuliano Pazzaglini. “Il giorno di Natale la caldaia dell’unica che avrebbe potuto essere abitata (pulita dall’assegnataria) ha avuto una perdita che la renderà inutilizzabile. Mi sento mortificato – ha aggiunto il primo cittadino – chiedo scusa agli assegnatari, mi era stato garantito che sarebbe stato tutto pronto per la consegna e mi sono fidato, anche perché avevo dovuto risolvere personalmente molti problemi. Non sarà un pensiero natalizio ma spero proprio che qualcuno paghi per questo”. (da News Town)
  • Prosegue la fase operativa di ripristino definitivo delle strade colpite dal sisma nel Centro Italia. Anas ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale altri otto bandi di gara d’appalto per l’affidamento con ‘procedura aperta accelerata’ di lavori del valore complessivo di oltre 26 milioni di euro che si aggiungono agli altri pubblicati nei giorni scorsi per complessivi 14 bandi del valore di 41 milioni di euro pubblicati nel solo mese di dicembre. (da Tuttoggi)
  • “Solidarietà ai familiari delle vittime di Rigopiano”. L’ha espressa il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel tradizionale discorso di fine anno;il Capo dello Stato ha voluto ricordare anche le famiglie colpite dall’alluvione di Livorno, con un pensiero rivolto ai cittadini di Ischia che hanno patito gli effetti del sisma del 21 agosto scorso. “Tanti nostri concittadini – ha aggiunto Mattarella – vivono queste festività in condizioni di disagio, per le conseguenze dei terremoti, che hanno colpito larga parte dell’Italia centrale. A loro desidero far sentire la vicinanza di tutti”. Gli interventi per la ripresa e la ricostruzione proseguono – ha sottolineato il Capo dello Stato – riconoscendo come, talvolta, “presentino difficoltà e lacune; l’impegno deve continuare in modo sempre più efficiente fino al raggiungimento degli obiettivi”. (da News Town)