#TERREMOTOCENTRITALIAEISCHIA – Rassegna stampa del 6 dicembre

A cura di E. Zolli

 

  • Proseguono i lavori per la realizzazione delle Sae – Soluzioni Abitative di Emergenza – nei territori colpiti dal terremoto. Ad oggi, sono stati completati i lavori in 75 aree e sono state consegnate ai sindaci 1.441 casette. Secondo i dati forniti dalle quattro Regioni colpite sono complessivamente 3.691 le Sae ordinate per i 50 comuni che ne hanno fatto richiesta. (da Meteo Web)

 

  • Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella consegnerà la Medaglia d’oro al Valore Civile al Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, come segno tangibile di riconoscenza nei confronti di tutte le componenti del Servizio Nazionale di protezione civile per l’attività svolta in occasione del terremoto che ha colpito il centro Italia. (da Vivere Marche)

 

  • l tema della ricostruzione e della messa in sicurezza dei territori colpiti dal sisma del Centro Italia è stato oggetto dell’incontro tra la delegazione Ance, guidata dal Presidente Gabriele Buia, e il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e Commissario alla ricostruzione, Paola De Micheli. “Le imprese sono a fianco delle istituzioni e del Commissario De Micheli per imprimere ai lavori della ricostruzione quella accelerazione necessaria per rimettere in sesto quei territori fortemente danneggiati sia sul piano fisico, che sociale ed economico”, ha dichiarato Buia. Tra le priorità da affrontare: l’armonizzazione delle normative in materia di ricostruzione post-sisma e lo snellimento delle procedure per l’avvio dei lavori, utilizzando meccanismi di selezione delle imprese che garantiscano tempi brevi nel rispetto dei principi di trasparenza e di concorrenza. (da Casaeclima)

 

 

 

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#TERREMOTOCENTRITALIA – Rassegna stampa del 23 ottobre

A cura di E. Zolli

 

  • Circa 200 terremotati sono arrivati ieri a Roma dalle zone del sisma che, più di un anno fa, ha devastato il Centro Italia. Con le carriole piene di massi si sono diretti davanti a Montecitorio. Lamentano l’inefficace risposta del governo: in gran parte dei centri abitati, infatti, ci sono ancora macerie. “E’ un anno che i politici fanno promesse – hanno detto i manifestanti – è un anno che fanno passerelle e non hanno ancora concluso nulla”. Quattro regioni italiane sono state colpite dal sisma: Marche, Lazio, Umbria e Abruzzo. A causa delle tonnellate di macerie da rimuovere, la viabilità ancora oggi risulta compromessa. (da Today)
  • Torna la paura nel cratere sismico del Centro Italia: una scossa di terremoto è stata distintamente avvertita all’alba dalla popolazione tra Umbria e Marche. Il sisma, di magnitudo 3.3, è stato registrato a circa 8 km dal comune di Castelsantangelo sul Nera (Macerata), nei pressi del confine con l’Umbria. L’evento sismico è avvenuto a circa 8 km di profondità. (da Il Messaggero)
  • Delrio e Ceriscioli presentano il programma di potenziamento delle infrastrutture ferroviarie “La Salaria è il collegamento naturale tra l’area del Piceno e Roma, il suo potenziamento è molto significativo, interessa le Marche nella parte più colpita dal terremoto”. Così continua il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli a margine della conferenza stampa a Rieti con il ministro Delrio, “Riuscire a vedere dopo tanti anni la Salaria che torna ad avere investimenti in termini di risorse, collegamenti e maggiore sicurezza è importante. Il tratto approntato delle Marche è quello tra Acquasanta e Arquata che è quello più bisognoso di interventi: attraverso gallerie, attraverso la rettificazione di curve. Le istituzioni insieme devono poter arrivare a sciogliere questo nodo in modo che anche la parte marchigiana sia perfettamente allineata con quello che si vuol fare con il resto dell’arteria”. (da FerPress)

 

 

 

#TERREMOTOCENTRITALIAEISCHIA – Rassegna stampa del 2 ottobre

A cura di E. Zolli

  • A proposito dell’abusivismo edilizio di cui si è parlato molto nell’ambito della ricostruzione dei paesi terremotati, diamo una sintesi della notizia. Tra oggi e domani dovrebbe essere approvata definitivamente alla Camera dei Deputati la proposta di legge 1994-B, altrimenti detta Ddl Falanga, dal nome del suo primo firmatario, Ciro Falanga, sessantaseienne deputato di Ala. Il Ddl Falanga è una proposta di legge che definisce una gerarchia delle demolizioni tra gli edifici abusivi, che sono circa il 60% di tutti gli edifici presenti al Sud. Secondo questo decreto all’ultimo posto tra gli edifici da abbattere ci sarebbero quelli “la cui titolarità è riconducibile a soggetti appartenenti a nuclei familiari che non dispongano di altra soluzione abitativa”. In merito a questo decreto scrive in una nota il coordinatore dei Verdi Angelo Bonelli: “E’ una vergogna. Con questo provvedimento si legalizza l’abusivistmo in modo surrettizio e una volta trasformato in legge ci sarà la corsa a costruire abusivamente perché l’impunità sarà garantita.” (da Likiesta e Verdi.it)
  • Ieri il sindaco di Pontinvrea, Matteo Camiciottoli, è intervenuto sul caso di Giuseppina Fattori, 95enne, sfrattata dalla sua casa in legno a San Martino di Fiastra, zona colpita dal terremoto dello scorso ottobre, dichiarando: “Sento il dovere, avendo giurato sulla Costituzione, di non indossare più la fascia tricolore finché nonna Giuseppina non rientrerà  nella sua casa in attesa che lo Stato ricostruisca quella dove abitava prima“. Il sindaco ha invitato tutti i primi cittadini a seguire il suo esempio “per ricordare e denunciare che lo Stato italiano ha messo fuori casa un’onesta cittadina di 95 anni, la cui unica colpa è  aver perso la casa per il terribile sisma dell’anno scorso“. (da MeteoWeb)
  • A Norcia è in corso la messa in sicurezza delle mura perimetrali della città, danneggiate dai terremoti dello scorso anno. “Sono in atto una decina di cantieri su 13 totali, alcuni potrebbero completare i lavori entro la fine di ottobre“: spiega all’ANSA il sindaco Nicola Alemanno. “I cantieri, in accordo con la Soprintendenze alle Belle arti dell’Umbria, sono stati allestiti sotto la guida del Comune e hanno la finalità di garantire la stabilità delle parti murarie, in attesa del futuro recupero“.
  • Una grande operazione della task force del Movimento Animalista della Campania si è recata ieri ad Ischia per salvare tutti gli animali in emergenza a seguito del terremoto. Il gruppo ha raggiunto la zona rossa di Casamicciola per portare cibo agli animali delle diverse colonie feline del paese. Il Movimento Animalista tornerà sull’isola oggi e giovedì per far fronte a tutte le altre situazioni di difficoltà riscontrate. (da MeteoWeb)