#TERREMOTOCENTRITALIA – Rassegna stampa del 23 ottobre

A cura di E. Zolli

 

  • Circa 200 terremotati sono arrivati ieri a Roma dalle zone del sisma che, più di un anno fa, ha devastato il Centro Italia. Con le carriole piene di massi si sono diretti davanti a Montecitorio. Lamentano l’inefficace risposta del governo: in gran parte dei centri abitati, infatti, ci sono ancora macerie. “E’ un anno che i politici fanno promesse – hanno detto i manifestanti – è un anno che fanno passerelle e non hanno ancora concluso nulla”. Quattro regioni italiane sono state colpite dal sisma: Marche, Lazio, Umbria e Abruzzo. A causa delle tonnellate di macerie da rimuovere, la viabilità ancora oggi risulta compromessa. (da Today)
  • Torna la paura nel cratere sismico del Centro Italia: una scossa di terremoto è stata distintamente avvertita all’alba dalla popolazione tra Umbria e Marche. Il sisma, di magnitudo 3.3, è stato registrato a circa 8 km dal comune di Castelsantangelo sul Nera (Macerata), nei pressi del confine con l’Umbria. L’evento sismico è avvenuto a circa 8 km di profondità. (da Il Messaggero)
  • Delrio e Ceriscioli presentano il programma di potenziamento delle infrastrutture ferroviarie “La Salaria è il collegamento naturale tra l’area del Piceno e Roma, il suo potenziamento è molto significativo, interessa le Marche nella parte più colpita dal terremoto”. Così continua il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli a margine della conferenza stampa a Rieti con il ministro Delrio, “Riuscire a vedere dopo tanti anni la Salaria che torna ad avere investimenti in termini di risorse, collegamenti e maggiore sicurezza è importante. Il tratto approntato delle Marche è quello tra Acquasanta e Arquata che è quello più bisognoso di interventi: attraverso gallerie, attraverso la rettificazione di curve. Le istituzioni insieme devono poter arrivare a sciogliere questo nodo in modo che anche la parte marchigiana sia perfettamente allineata con quello che si vuol fare con il resto dell’arteria”. (da FerPress)

 

 

 

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#TERREMOTOCENTRITALIAEISCHIA – Rassegna stampa del 2 ottobre

A cura di E. Zolli

  • A proposito dell’abusivismo edilizio di cui si è parlato molto nell’ambito della ricostruzione dei paesi terremotati, diamo una sintesi della notizia. Tra oggi e domani dovrebbe essere approvata definitivamente alla Camera dei Deputati la proposta di legge 1994-B, altrimenti detta Ddl Falanga, dal nome del suo primo firmatario, Ciro Falanga, sessantaseienne deputato di Ala. Il Ddl Falanga è una proposta di legge che definisce una gerarchia delle demolizioni tra gli edifici abusivi, che sono circa il 60% di tutti gli edifici presenti al Sud. Secondo questo decreto all’ultimo posto tra gli edifici da abbattere ci sarebbero quelli “la cui titolarità è riconducibile a soggetti appartenenti a nuclei familiari che non dispongano di altra soluzione abitativa”. In merito a questo decreto scrive in una nota il coordinatore dei Verdi Angelo Bonelli: “E’ una vergogna. Con questo provvedimento si legalizza l’abusivistmo in modo surrettizio e una volta trasformato in legge ci sarà la corsa a costruire abusivamente perché l’impunità sarà garantita.” (da Likiesta e Verdi.it)
  • Ieri il sindaco di Pontinvrea, Matteo Camiciottoli, è intervenuto sul caso di Giuseppina Fattori, 95enne, sfrattata dalla sua casa in legno a San Martino di Fiastra, zona colpita dal terremoto dello scorso ottobre, dichiarando: “Sento il dovere, avendo giurato sulla Costituzione, di non indossare più la fascia tricolore finché nonna Giuseppina non rientrerà  nella sua casa in attesa che lo Stato ricostruisca quella dove abitava prima“. Il sindaco ha invitato tutti i primi cittadini a seguire il suo esempio “per ricordare e denunciare che lo Stato italiano ha messo fuori casa un’onesta cittadina di 95 anni, la cui unica colpa è  aver perso la casa per il terribile sisma dell’anno scorso“. (da MeteoWeb)
  • A Norcia è in corso la messa in sicurezza delle mura perimetrali della città, danneggiate dai terremoti dello scorso anno. “Sono in atto una decina di cantieri su 13 totali, alcuni potrebbero completare i lavori entro la fine di ottobre“: spiega all’ANSA il sindaco Nicola Alemanno. “I cantieri, in accordo con la Soprintendenze alle Belle arti dell’Umbria, sono stati allestiti sotto la guida del Comune e hanno la finalità di garantire la stabilità delle parti murarie, in attesa del futuro recupero“.
  • Una grande operazione della task force del Movimento Animalista della Campania si è recata ieri ad Ischia per salvare tutti gli animali in emergenza a seguito del terremoto. Il gruppo ha raggiunto la zona rossa di Casamicciola per portare cibo agli animali delle diverse colonie feline del paese. Il Movimento Animalista tornerà sull’isola oggi e giovedì per far fronte a tutte le altre situazioni di difficoltà riscontrate. (da MeteoWeb)

#TERREMOTOCENTRITALIA e #TERREMOTOISCHIA – Rassegna stampa dell’8 settembre

Rassegna stampa 8 settembre 2017

A cura di E. Zolli

  • Il nuovo commissario straordinario per la ricostruzione delle aree colpite dal terremoto del Centro Italia del 2016, dopo la fine dell’incarico di Vasco Errani, sarà la deputata Pd Paola De Micheli. La nomina dell’attuale sottosegretario all’Economia, secondo quanto riferito da fonti parlamentari, verrà ufficializzata nei prossimi giorni. Il Movimento 5 Stelle contesta la decisione. (da Il Fatto Quotidiano)
  • Ad Amatrice sono un’ottantina le casette Sae già pronte ma l’assegnazione, attesa da Ferragosto, avverrà solo mercoledì 13 settembre perché il Segretario Comunale è in ferie. In ritardo anche i lavori al Centro Commerciale mentre sono enormi i disagi per l’apertura dell’anno scolastico: nel Cratere del Centro Italia sono ancora inagibili 824 scuole su 24009. (da Today)
  • Il Molise ha deciso di devolvere a favore di Amatrice e degli altri paesi del Centro Italia distrutti dal terremoto del 24 agosto 2016 un fondo di solidarietà di tre milioni. Questi fondi verranno dati ai paesi colpiti dal sisma per sostenere la ripresa produttiva delle aziende agricole fortemente danneggiate dall’evento calamitoso. E’ quanto annuncia l’assessore regionale alle Politiche Agricole, Vittorino Facciolla. (da Primo Numero)
  • Il terremoto di Ischia ha causato la perdita del lavoro per ventimila persone senza ammortizzatori sociali e oltre duemila aziende medie e piccole sono a rischio chiusura. Un «buco» da 40 milioni di euro per l’isola d’Ischia e di complessivi 120 milioni per le attività dell’intera regione. Nel medio termine arriveranno i licenziamenti anticipati per migliaia di lavoratori del turismo, come ha denunciato ieri anche Gennaro Strazzullo, segretario regionale Uil del settore. «Il peggio è che la gran parte dei questi lavoratori puntualizza Strazzullo – non potranno neppure accedere all’assegno di disoccupazione». (da Il Mattino)
  • L’europarlamentare del Partito Democratico, Andrea Cozzolino, a margine di un sopralluogo effettuato a Ischia ha affermato: “Lavoreremo per far sì che venga attivato il fondo di solidarietà europeo per far fronte all’emergenza  di Casamicciola. Ci impegneremo da subito affinché si possano mettere in campo azioni mirate a sostenere le aziende colpite dal sisma. Il tutto percorrendo due strade: lo sgravio fiscale e l’istituzione di un contributo per compensare i danni materiali causati dalla perdita di reddito dovuta alla sospensione totale o parziale dell’attività. Entro ottobre organizzeremo un incontro a Bruxelles finalizzato a rilanciare l’immagine di Ischia come terra di bellezza e accoglienza”. (da Torresette News)