#TERREMOTOCENTRITALIAEISCHIA – Rassegna stampa del 22 novembre

Rassegna stampa 22 novembre 2017
A cura di E. Zolli

  • La Commissione europea stanzierà 28 milioni di euro dei fondi della politica di coesione “a favore del rilancio dell’attività economica di una regione, l’Umbria, colpita da gravi eventi sismici”: di questi fondi, 5 milioni saranno destinati alla ricostruzione della basilica di San Benedetto a Norcia. Lo comunica una nota del palazzo Berlaymont di Bruxelles. “A ciò si aggiunge un cofinanziamento italiano di pari importo. In totale 400 milioni di euro di fondi nazionali e dell’Ue contribuiranno alla ricostruzione e al rilancio dell’economia delle quattro regioni, Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, colpite dal terremoto nel 2016 e 2017. (da Agensir)
  • Proseguono i lavori per la realizzazione delle Soluzioni Abitative di Emergenza. Ad oggi sono stati completati i lavori in 63 aree e sono state consegnate ai sindaci 1.239 Soluzioni Abitative di Emergenza. Secondo i dati forniti dalle quattro Regioni colpite sono complessivamente 3.703 le Sae ordinate per i 50 comuni che ne hanno fatto richiesta. Sul sito istituzionale del Dipartimento è possibile consultare la mappa interattiva sullo stato di avanzamento dei lavori di installazione delle Sae. (da Meteo Web)
  • Il terremoto ha lasciato lesioni profonde in 1020 edifici sull’isola di Ischia. Nella zona rossa i vigili del fuoco, gli ingegneri e la protezione civile hanno completato i sopralluoghi e preparato le schede tecniche che compongono la prima relazione sui danni. «A distanza di tre mesi – dice l’architetto Giuseppe Grimaldi, commissario straordinario delegato per l’emergenza – c’è l’incognita ricostruzione, occorrono fondi per realizzarla, ma sono già esaurite le risorse stanziate per pagare l’hotel agli sfollati».
    (da Il Mattino)

 

 

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#TERREMOTOCENTRITALIAEISCHIA – Rassegna stampa del 21 novembre


A cura di E. Zolli

 

  • La vicepresidente del Consiglio regionale Marzia Malaigia torna sulle condizioni delle Sae, che già mostrerebbero segni di inadeguatezza, e in particolare sulla “vergognosa condizione in cui si sono trovate le 200 persone che occupano le 54 casette di Arquata del Tronto, trovandosi l’acqua piovana cadere dal tetto. E la situazione non può che aggravarsi con l’arrivo della neve”. (da Meteo Web)
  • “Basta attese, basta promesse, restituiteci la nostra scuola”. Con questa premessa oltre 700 alunni dell’istituto tecnico “E.Mattei” da questa mattina hanno attuato l’occupazione dell’edificio in cui sono ospitati a Lacco Ameno messo loro a disposizione come soluzione “ponte” fino a quando la sede scolastica di Casamicciola (danneggiata dal sisma del 21 agosto scorso) non sarà stata messa nuovamente in sicurezza. Tante le visite ed i sopralluoghi effettuati dai tecnici, dagli amministratori della ex Provincia e anche dallo stesso Luigi De Magistris, ma finora niente si è mosso per garantire l’avvio dei lavori. (da Il Mattino)
  • “Le demolizione e le messe in sicurezza sul territorio del comune di Norcia sono quasi giunte al termine,” lo ha dichiarato Nicola Alemanno, sindaco di Norcia. “Dobbiamo accelerare a Castelluccio prima che arrivi la neve, qui dobbiamo demolire un grande edificio. A San Pellegrino sono praticamente concluse e il discorso vale anche per il centro storico di Norcia, dove gli edifici da abbattere si contano ormai sul palmo di una mano e le zone rosse presenti ancora in città sono due e di piccole dimensioni“. (da Italia Perme)
  • La Conferenza dei presidenti dei Consigli regionali, nella sua ultima seduta a Roma, ha stanziato 70mila euro per il restauro delle tele della Chiesa di Sant’Agostino ad Amatrice. I fondisono stati raccolti tra tutti i consiglieri regionali come ulteriore contributo di solidarietà alle aree colpite dal terremoto del Centro Italia. Questo progetto è stato definito in collaborazione con il ministero dei beni culturali. (da Il Giornale della Protezione Civile)

#TERREMOTOCENTRITALIAEISCHIA – Rassegna stampa del 16 novembre

A cura di E. Zolli

 

  • Un emendamento del governo al decreto fiscale prevede deroghe alla procedura ordinaria prevista dal Codice degli appalti per accelerare i lavori. E’ stata prolungata fino al 2020 la sospensione delle rate dei mutui sulle prime case distrutte. (da Il Fatto Quotidiano)
  • Arriva la norma “salva-nonna Peppina”, da nome del’anziana residente in provincia di Macerta che era stata sfrattata dalla sua casetta in legno fatta costruire vicino alla casa in muratura danneggiata dal sisma. L’emendamento del governo dispone che anche “in assenza di titolo abilitativo”, chi ha realizzato un immobile “per impellenti esigenze abitative” debba rimuoverlo non entro 90 giorni, come previsto fino ad oggi, solo una volta ultimati i lavori di ricostruzione dell’edificio distrutto o danneggiato “o, se antecedente, dell’assegnazione di una Soluzione abitativa in emergenza”. (da Il Fatto Quotidiano)
  • È stata approvata, con decreto della protezione civile regionale delle Marche, la prima ricognizione del fabbisogno degli immobili, ad uso abitativo per l’assistenza alle popolazioni colpite dagli eventi sismici, che entreranno a far parte del patrimonio dell’edilizia residenziale pubblica. «È una operazione che rappresenta il più imponente piano abitativo nelle Marche degli ultimi 40 anni – ha commentato il presidente Luca Ceriscioli  – che dà la possibilità di acquisire veri e propri appartamenti rimasti invenduti al posto delle SAE da destinare alle famiglie con immobili fortemente danneggiati. Gli alloggi resteranno ai Comuni come patrimonio di edilizia residenziale pubblica  a favore dei nuclei meno abbienti».(da Ancona Today)
  • In mattinata durante la seduta in Senato è stato approvato l’emendamento che stanzierà i fondi in favore della ricostruzione e ripresa del dopo terremoto per l’isola di Ischia. Il via prevede moltissime novità per coloro che hanno subito i danni del terremoto che ha colpito l’isola a fine agosto scorso. Molti abitanti e attività commerciali vedranno la sospensione delle tasse e si procederà anche alla ricostruzione vera e propria grazie ai fondi stanziati, per i comuni più colpiti dal sisma, Casamicciola, Lacco Ameno e Forio. (da Napoli Zon)
  • Sul terremoto le promesse sono state disattese “bisognerebbe partire” da questo concetto. Così ospite di Rainews24 a Studio24 la candidata del Movimento 5 Stelle alla presidenza delle regionali del Lazio, Roberta Lombardi, parlando appunto del terremoto. “Dall’estate del 2016 – ha detto – abbiamo visto il Governo più impegnato a fare conferenze stampa e promesse che a fare le ricostruzione”. Lombardi ha lamentato la lentezza, ad esempio, degli interventi sulle scuole. (da Askanews)