Comunicazione importante

Carissimi amici,

il progetto che avevo elaborato nell’ormai lontano 2011 è giunto a compimento.

In questi anni Eticasempre si è battuta – in linea con la sua missione e i suoi principi – per divulgare e promuovere i valori dell’etica (l’onestà, i comportamenti corretti) contro la volgarità , la corruzione, la mancanza di etica nei confronti delle classi più deboli, che si sono sentite ignorate dai poteri politici,  il carente impegno  nell’insegnamento dei valori morali e civici nelle scuole.

Grazie a un discreto numero di volontari e di dipendenti dell’Associazione – e sempre del mio carissimo socio Antonio Pattano- abbiamo fatto molte cose. Eccole nelle grandi linee:

  • costante pressione nei confronti del governo e del parlamento per indurli a promuovere leggi in linea con i nostri valori, particolarmente per quanto riguarda i più deboli e la corruzione;
  • sostegno alle autorità locali, in occasione degli eventi legati alle calamità che tanti danni  hanno prodotto al nostro territorio;
  • diffusione delle nostre istanze a tutti i media e ai leader di opinione per ottenerne il supporto;
  • nell’imminenza di nuove elezioni abbiamo ottenuto che alcuni autorevoli candidati firmassero il “codice etico del politico”, assai più restrittivo dei codici interni, ove esistenti;
  • mantenuto aperti più canali di comunicazione verso i nostri 65.000 followers per raccogliere le loro istanze e trarre nuovi spunti per le nostre azioni;
  • istituzione di un Premio all’Etica ai cittadini di varie professionalità che si sono contraddistinti per rappresentare con la loro persona e i loro “fatti” i valori etici e che si sono fermamente impegnati ad assicurarne la diffusione;

Questo in estrema sintesi.

Io spero che qualcuno che crede negli stessi valori possa raccogliere il testimone.

L’avvento del nuovo governo potrebbe essere il momento giusto per proseguire questa attività con nuove iniziative.

E infine, ora che sono ridiventata una semplice cittadina,  mi permetto di dare ai politici consigli non richiesti, soprattutto per i nuovi eletti:

  • questo Paese non ha bisogno di più leggi, ma di qualche messa a punto;
  • gli annunci irritano i cittadini, fatevi apprezzare dai fatti;
  • la burocrazia è il vostro più importante nemico: governatela (cioè monitorate costantemente l’attuazione delle leggi)
  • ogni legge deve essere accompagnata dalle modalità di controllo e fatelo esercitare;
  • chi non osserva le leggi deve sapere che c’è la certezza della pena.

Soprattutto controllo e certezza della pena sono i punti più carenti del nostro sistema.

E concludo ringraziando con tutta la mia riconoscenza e anche il mio affetto i collaboratori di questo progetto che sono stati veramente capaci e sempre affiatati. Ringrazio anche i soci sostenitori e tutti i soci perché hanno dimostrato di credere nel progetto. Ringrazio chi mi ha incoraggiato, ma anche chi mi ha contrastato perché talvolta ne ho tratto utili insegnamenti.

Noi stessi, cittadini, dobbiamo diventare portatori di principi etici.

SE VUOI CAMBIARE IL MONDO CAMBIA TE STESSO, la via suggerita da Gandhi.

Noi abbiamo solo portato una goccia nel mare: fate in modo che i cerchi si allarghino.

A tutti voi buona vita!

Gigliola Ibba

Post – 14 marzo 2018 #TERREMOTOCENTROITALIA

Esito di una denuncia di Eticasempre e di Italia Nostra (25 Marzo 2017)

Mentre i cittadini che hanno subito il terremoto a Norcia aspettano strade sgombre, ricostruzione e messa in sicurezza delle opere storico architettoniche rilevanti, il sindaco firma un provvedimento di urgenza.

Di che cosa si tratta? Di un Centro Polifunzionale, che, guarda caso, include anche il municipio.

Ma il problema vero non è questo. La zona prescelta é quella che nasconde alla vista, essendo completamente a ridosso, le storiche mura di Norcia patrimonio dell’umanità.

La sovrintendenza di Spoleto sequestra l’immobile e cita in
giudizio le parti coinvolte.

Riuscirà la magistratura a mantenere il suo punto o andiamo verso un altro condono?

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#TERREMOTOCENTROITALIAEISCHIA – Post del 26 febbraio

A cura di E. Zolli

A un anno e mezzo dal terremoto che ha colpito il Centro Italia,  risultano consegnati 2.577 alloggi su 3.846, il 68% e il 70% delle macerie è ancora da rimuovere (da Protezione Civile del 19 febbraio 2018). A Ischia, a sette mesi dal sisma, gli sfollati continuano a vivere in anguste stanze d’albergo. Fra un mese circa gli alberghi che ospitano gli sfollati dovranno riaprire per la stagione turistica e non si sa ancora dove potrà essere ospitata tanta gente che non può far rientro alle proprie case (da Il Mattino).