#TERREMOTOCENTRITALIA – Post dell’8 novembre

A più di un anno dal terremoto che ha colpito il Centro Italia nel 2016, nelle Marche ci sono ancora 31 mila sfollati. La promessa di consegnargli le casette provvisorie non verrà mantenuta a causa di intralci burocratici e mancanza di operai. Nelle zone di Ussita, Pieve Torina e Castelsantangelo sul Nera sono arrivate solo 30 casette, mentre a Visso nemmeno una su 237. A seguito di queste notizie i due coordinatori dei comitati “Terremoto Centro Italia” hanno chiesto di essere convocati dai rappresentanti del Governo.

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#TERREMOTOCENTRITALIA – Post del 10 ottobre


Quanto costano le casette provvisorie per gli sfollati?

Seimilasettecentocinquanta euro è il costo al metro quadro delle casette SAE (Soluzioni Abitative in Emergenza).

Questa è la cifra comunicata nell’interrogazione presentata in Regione da Peppe Giorgini, consigliere regionale delle Marche. Giorgini in questo documento confronta il costo con quello di un appartamento nel quartiere Parioli di Roma, forse il quartiere più caro della Capitale, dove non si arriva a spendere 5.900 euro.

#ETICA E GRANDI PROBLEMI – Post dell’11 settembre

NOI UMANI NON ABBIAMO MEMORIA.
E’ QUESTO IL NOSTRO PROBLEMA PIU’ GRANDE.

Tutti ricordiamo dove eravamo quando abbiamo saputo delle torri gemelle. Abbiamo tutti condiviso il commento dei grandi: non ci lasceremo intimidire. E l’abbiamo compreso come volevamo che fosse: continueremo la nostra vita di sempre. E invece abbiamo fatto una guerra.
Noi ci siamo solennemente promessi di fare quello che i potenti della terra avevano deciso per i cambiamenti climatici. E ci siamo sentiti quasi al sicuro. Oggi invece sperimentiamo i più grandi disastri naturali di sempre: uragani, alluvioni, siccita’, terremoti, che hanno portato morti, distruzione di specie della flora e della fauna, compromissione o perdita di territori produttivi e dell’acqua, bene supremo.
E infine noi abbiamo consentito che le nostre donne fossero sfruttate, stuprate, soffrissero di sistematiche violenze. E abbiamo fatto leggi le cui minacce non sono sufficienti a prendere azioni efficaci per la dissuasione. E gli imputati – solo se denunciati, trovati colpevoli e magari recidivi, sono usciti di galera dopo pochi giorni avendo goduto di provvidenziali attenuanti.
E così l’umanità si è comportata in questi tre casi come diceva il mio grande maestro Geoff Nightingale:

COMMETTERE UNA VOLTA UN ERRORE E’ UMANO.
PERSEVERARE E’ DIABOLICO.

Cosa fare oggi, arrivati a questo punto? Lo leggeremo nel prossimo post dove proveremo a dirvi come l’umanità può non continuare a essere “diabolica”.