#ETICA E GRANDI PROBLEMI – Post dell’11 settembre

NOI UMANI NON ABBIAMO MEMORIA.
E’ QUESTO IL NOSTRO PROBLEMA PIU’ GRANDE.

Tutti ricordiamo dove eravamo quando abbiamo saputo delle torri gemelle. Abbiamo tutti condiviso il commento dei grandi: non ci lasceremo intimidire. E l’abbiamo compreso come volevamo che fosse: continueremo la nostra vita di sempre. E invece abbiamo fatto una guerra.
Noi ci siamo solennemente promessi di fare quello che i potenti della terra avevano deciso per i cambiamenti climatici. E ci siamo sentiti quasi al sicuro. Oggi invece sperimentiamo i più grandi disastri naturali di sempre: uragani, alluvioni, siccita’, terremoti, che hanno portato morti, distruzione di specie della flora e della fauna, compromissione o perdita di territori produttivi e dell’acqua, bene supremo.
E infine noi abbiamo consentito che le nostre donne fossero sfruttate, stuprate, soffrissero di sistematiche violenze. E abbiamo fatto leggi le cui minacce non sono sufficienti a prendere azioni efficaci per la dissuasione. E gli imputati – solo se denunciati, trovati colpevoli e magari recidivi, sono usciti di galera dopo pochi giorni avendo goduto di provvidenziali attenuanti.
E così l’umanità si è comportata in questi tre casi come diceva il mio grande maestro Geoff Nightingale:

COMMETTERE UNA VOLTA UN ERRORE E’ UMANO.
PERSEVERARE E’ DIABOLICO.

Cosa fare oggi, arrivati a questo punto? Lo leggeremo nel prossimo post dove proveremo a dirvi come l’umanità può non continuare a essere “diabolica”.

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#TERREMOTOCENTRITALIAEISCHIA – Post dell’11 Settembre

Durante i mesi estivi sono state diverse le notizie sul terremoto che abbiamo segnalato. Ecco qui di seguito un breve sunto di quanto è accaduto per chi si fosse perso alcune notizie.

 

  • A un anno dal sisma che il 24 agosto ha colpito il Centro Italia è stato rimosso solo l’8,57% delle macerie. Complessivamente rimangono da rimuovere oltre 2.400.000 tonnellate in circa 60 Comuni e nelle relative frazioni.

 

  • Le richieste di SAE (soluzioni abitative in emergenza) destinate a coloro che avevano un’abitazione in “zona rossa oppure in zona inagibile” sono state oltre 3700 ma, a un anno dal sisma, ne sono state consegnate meno di 400.

 

  • Il 4 settembre, i 28 Stati membri dell’Europarlamento hanno approvato la modifica del bilancio Ue 2017che permette di assegnare all’Italia la somma più alta mai stanziata da quando, nel 2002, è stato creato il Fondo di solidarietà europeo, da cui si attingerà per gli aiuti. Ora, non resta che il via libera definitivo dell’Europarlamento, atteso per il 13 settembre.
  • Il nuovo commissario straordinario per la ricostruzione delle aree colpite dal terremoto del Centro Italia del 2016, dopo la fine dell’incarico di Vasco Errani, sarà la deputata Pd Paola De Micheli. La notizia è stata ufficializzata lo scorso 9 settembre.

 

  • Il terremoto di Ischia del 21 agosto di quest’anno ha causato la perdita del lavoro per ventimila persone senza ammortizzatori sociali e oltre duemila aziende medie e piccole sono a rischio chiusura. Un «buco» da 40 milioni di euro per l’isola d’Ischia e di complessivi 120 milioni per le attività dell’intera regione.

#TERREMOTOCENTRITALIA – Post del 5 settembre

Manca solo il via libera dell’Europarlamento: oggi, i 28 Stati membri hanno approvato – tramite procedura scritta – la modifica del bilancio Ue 2017. Si tratta della somma più alta mai stanziata da quando, nel 2002, è stato creato il Fondo di solidarietà europeo. Tajani: “Non abbiamo lasciato soli i territori del centro Italia”

Pubblichiamo il link dell’interessante articolo di Nello Avellani: Terremoto centro Italia, dal Fondo di solidarietà Ue arrivano 1.2 miliardi