#TERREMOTOCENTRITALIA – Rassegna stampa del 12 aprile

A cura di E. Zolli

  • E’ stato consegnato il 75% delle casette d’emergenza e sono state riparate solo 18 abitazioni su 100 mila. Il numero di sfollati è di 43 mila. La ricostruzione dopo il grande terremoto del 2016 in Centro Italia è tutta qui. Nonostante lo Stato abbia garantito il rimborso integrale dei danni, a venti mesi dalle prime scosse, la situazione è desolante. (da Corriere)
  • Martedì mattina gli avvocati del sindaco di Norcia — indagato con Boeri per violazione delle norme paesaggistiche — hanno presentato un’istanza urgente per chiedere l’utilizzo del centro polivalente progettato da Boeri. A seguito delle ultime scosse registrate,  la Procura ha dovuto concedere il via libera ad occupare il centro «in caso di eventi sismici per la finalità di ricovero della popolazione». (da Corriere)
  • La scossa di terremoto di magnitudo 4.6 è stata registrata alle 5:11 con epicentro a 2 km da Muccia, in provincia di Macerata, ed ipocentro a 9 km di profondità. Lo riporta l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). Oltre che nelle Marche, la scossa è stata chiaramente avvertita anche in Umbria. La Protezione civile è in contatto con i sindaci delle zone terremotate che al momento non hanno segnalato danni.( da Ansa)

Post – 14 marzo 2018 #TERREMOTOCENTROITALIA

Esito di una denuncia di Eticasempre e di Italia Nostra (25 Marzo 2017)

Mentre i cittadini che hanno subito il terremoto a Norcia aspettano strade sgombre, ricostruzione e messa in sicurezza delle opere storico architettoniche rilevanti, il sindaco firma un provvedimento di urgenza.

Di che cosa si tratta? Di un Centro Polifunzionale, che, guarda caso, include anche il municipio.

Ma il problema vero non è questo. La zona prescelta é quella che nasconde alla vista, essendo completamente a ridosso, le storiche mura di Norcia patrimonio dell’umanità.

La sovrintendenza di Spoleto sequestra l’immobile e cita in
giudizio le parti coinvolte.

Riuscirà la magistratura a mantenere il suo punto o andiamo verso un altro condono?

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#TERREMOTOCENTRITALIAEISCHIA – Rassegna stampa del 2 ottobre

A cura di E. Zolli

  • A proposito dell’abusivismo edilizio di cui si è parlato molto nell’ambito della ricostruzione dei paesi terremotati, diamo una sintesi della notizia. Tra oggi e domani dovrebbe essere approvata definitivamente alla Camera dei Deputati la proposta di legge 1994-B, altrimenti detta Ddl Falanga, dal nome del suo primo firmatario, Ciro Falanga, sessantaseienne deputato di Ala. Il Ddl Falanga è una proposta di legge che definisce una gerarchia delle demolizioni tra gli edifici abusivi, che sono circa il 60% di tutti gli edifici presenti al Sud. Secondo questo decreto all’ultimo posto tra gli edifici da abbattere ci sarebbero quelli “la cui titolarità è riconducibile a soggetti appartenenti a nuclei familiari che non dispongano di altra soluzione abitativa”. In merito a questo decreto scrive in una nota il coordinatore dei Verdi Angelo Bonelli: “E’ una vergogna. Con questo provvedimento si legalizza l’abusivistmo in modo surrettizio e una volta trasformato in legge ci sarà la corsa a costruire abusivamente perché l’impunità sarà garantita.” (da Likiesta e Verdi.it)
  • Ieri il sindaco di Pontinvrea, Matteo Camiciottoli, è intervenuto sul caso di Giuseppina Fattori, 95enne, sfrattata dalla sua casa in legno a San Martino di Fiastra, zona colpita dal terremoto dello scorso ottobre, dichiarando: “Sento il dovere, avendo giurato sulla Costituzione, di non indossare più la fascia tricolore finché nonna Giuseppina non rientrerà  nella sua casa in attesa che lo Stato ricostruisca quella dove abitava prima“. Il sindaco ha invitato tutti i primi cittadini a seguire il suo esempio “per ricordare e denunciare che lo Stato italiano ha messo fuori casa un’onesta cittadina di 95 anni, la cui unica colpa è  aver perso la casa per il terribile sisma dell’anno scorso“. (da MeteoWeb)
  • A Norcia è in corso la messa in sicurezza delle mura perimetrali della città, danneggiate dai terremoti dello scorso anno. “Sono in atto una decina di cantieri su 13 totali, alcuni potrebbero completare i lavori entro la fine di ottobre“: spiega all’ANSA il sindaco Nicola Alemanno. “I cantieri, in accordo con la Soprintendenze alle Belle arti dell’Umbria, sono stati allestiti sotto la guida del Comune e hanno la finalità di garantire la stabilità delle parti murarie, in attesa del futuro recupero“.
  • Una grande operazione della task force del Movimento Animalista della Campania si è recata ieri ad Ischia per salvare tutti gli animali in emergenza a seguito del terremoto. Il gruppo ha raggiunto la zona rossa di Casamicciola per portare cibo agli animali delle diverse colonie feline del paese. Il Movimento Animalista tornerà sull’isola oggi e giovedì per far fronte a tutte le altre situazioni di difficoltà riscontrate. (da MeteoWeb)