ETICA E FINE VITA – Post del 12 maggio

Il gip di Milano, Luigi Gargiulo, non ha accolto per il momento la richiesta di archiviazione presentata dalla Procura per l’esponente radicale Marco Cappato, accusato di aiuto al suicidio assistito per aver accompagnato Fabiano Antoniani, Dj Fabo, in Svizzera dove il 40enne milanese, diventato cieco e tetraplegico a seguito di un incidente, ha scelto di morire.
Il gip ha deciso di fissare un’udienza di discussione tra le parti il 6 luglio prossimo.

Premesso che il nostro pensiero è che una persona possa essere aiutata a mettere fine alla sua vita diventata di solo dolore, ricordiamo che questo caso è stato molto importante in quanto,  grazie all’azione di disobbedienza civile di Marco Cappato, la Camera ha approvato la legge sul testamento biologico ( 326 favorevoli, 37 contrari e 4 astenuti). È comunque una svolta – che pur non recependo in toto il nostro pensiero a riguardo – è un primo passo verso il rispetto della volontà del paziente  e della dignità della persona.