#ETICA E GRANDI PROBLEMI – Post dell’11 settembre

NOI UMANI NON ABBIAMO MEMORIA.
E’ QUESTO IL NOSTRO PROBLEMA PIU’ GRANDE.

Tutti ricordiamo dove eravamo quando abbiamo saputo delle torri gemelle. Abbiamo tutti condiviso il commento dei grandi: non ci lasceremo intimidire. E l’abbiamo compreso come volevamo che fosse: continueremo la nostra vita di sempre. E invece abbiamo fatto una guerra.
Noi ci siamo solennemente promessi di fare quello che i potenti della terra avevano deciso per i cambiamenti climatici. E ci siamo sentiti quasi al sicuro. Oggi invece sperimentiamo i più grandi disastri naturali di sempre: uragani, alluvioni, siccita’, terremoti, che hanno portato morti, distruzione di specie della flora e della fauna, compromissione o perdita di territori produttivi e dell’acqua, bene supremo.
E infine noi abbiamo consentito che le nostre donne fossero sfruttate, stuprate, soffrissero di sistematiche violenze. E abbiamo fatto leggi le cui minacce non sono sufficienti a prendere azioni efficaci per la dissuasione. E gli imputati – solo se denunciati, trovati colpevoli e magari recidivi, sono usciti di galera dopo pochi giorni avendo goduto di provvidenziali attenuanti.
E così l’umanità si è comportata in questi tre casi come diceva il mio grande maestro Geoff Nightingale:

COMMETTERE UNA VOLTA UN ERRORE E’ UMANO.
PERSEVERARE E’ DIABOLICO.

Cosa fare oggi, arrivati a questo punto? Lo leggeremo nel prossimo post dove proveremo a dirvi come l’umanità può non continuare a essere “diabolica”.

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ETICA E ABUSI EDILIZI – Post del 17 maggio

La Camera ha approvato il disegno di legge sulla demolizione degli edifici abusivi che ora passa al Senato. Noi crediamo che lo stanziamento di 10 milioni di euro l’anno sia insufficiente per risolvere il problema perché consentirebbe di demolire solo 130 edifici l’anno. E’ pur tuttavia un primo passo verso la risoluzione del problema.

Questa legge rischia tuttavia di essere di difficile applicazione perché dà priorità agli immobili ancora in costruzione e a quelli non abitati.

Sarebbe ancora più importante attuare un reale monitoraggio costante sul territorio, aumentare la pena per chi costruisce abusivamente e introdurre l’obbligo del riutilizzo del materiale derivante dalle demolizioni.

Rassegna Stampa della Politica italiana (18 giugno 2015)

Immigrazione. Nel pieno delle tensioni politiche tra Francia e Italia sui blocchi di Ventimiglia, papa Francesco ha chiesto perdono “per le persone e le istituzioni che chiudono la porta a chi cerca aiuto”.  A queste parole il leader della Lega Matteo Salvini ha polemizzato dicendo: “Quanti rifugiati ci sono in Vaticano? Il problema è che i rifugiati sono un quarto di quelli che arrivano, noi non abbiamo bisogno di essere perdonati”. Nel frattempo l’Ungheria ha deciso che realizzerà una recinzione di quattro metri vicino al confine con la Serbia per fermare il flusso di migranti.

Immigrazione 2.  Per fermare il traffico dei migranti dalla sponda meridionale del Mediterraneo, il premier britannico David Cameron in Visita in Italia per l’Expo ha detto che serve “un approccio globale” e che il Regno Unito metterà a disposizione dell’Italia “uomini e risorse” per collaborare con i servizi segreti italiani in Sicilia.

Lavoro. Nella relazione di uno dei decreti attuativi del Jobs Act, che modifica l’articolo 4 dello statuto dei lavoratori, viene dichiarato che le aziende potranno controllare a distanza telefonini, tablet e computer dati a disposizione ai dipendenti senza bisogno di un accordo sindacale.

 

Inchieste. Quarantaquattro tra impiegati e dirigenti della Rai, di alcune società dei gruppi Mediaset, La7 e Infront sono indagati a Roma nell’ambito di un’inchiesta su un presunto giro di tangenti. La guardia di finanza sta eseguendo 60 perquisizioni nelle sedi delle aziende.

 


  La Redazione di Eticasempre

 

Le informazioni contenute in questa rassegna stampa sono state ricavate da dichiarazioni di membri del governo, del parlamento e dai media.

 

Per info e commenti scrivere a Erika Zolli: zolli.eticasempre@libero.it

 

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