#TERREMOTOCENTRITALIAEISCHIA – Rassegna stampa del 22 febbraio

A cura di E. Zolli

 

  • Se come sembra nei prossimi giorni arriverà il vento gelido dalla Siberia, chiamato Burian, ci sarà un balzo di temperatura che non si registra dal 2010, secondo quanto affermano i meteorologi. Preoccupa dunque la situazione nelle zone terremotate per quelle persone ancora senza l’assegnazione delle Sae, le casette provvisorie“: lo ha dichiarato Maria Teresa Nori, portavoce dei terremotati di Visso, Ussita e Castelsantangelo sul Nera. “Auspico che la regione Marche e i comuni si attivino subito per porre rimedio in quanto questa emergenza metterà a dura prova i cittadini e gli animali degli allevamenti delle zone terremotate delle Marche. Si prevedono temperature diurne di alcuni gradi sottozero, minime notturne anche a -10 gradi“. (da Meteo Web)

 

  • Il Pres. Del Consiglio Paolo Gentiloni ha annunciato la proroga dello stato d’emergenza. Il Premier ha spiegato che «giovedì il Consiglio dei ministri prorogherà le  diverse norme dello stato di emergenza e questo ha risvolti importanti sul piano economico che nei rapporti di lavoro, oltre che su interventi mirati per la ricostruzione». La ricostruzione post terremoto resta una priorità nell’agenda del Governo finché resterà in carica e faremo tutti gli sforzi possibili per affrontare e superare le difficoltà ancora esistenti, a cominciare da quelle climatiche come si può vedere dalla neve che cade». (da Umbria24)

 

  • Ad oggi sono stati completati i lavori in 142 aree e sono state consegnate ai sindaci 2577 Soluzioni Abitative di Emergenza (Sae) in 38 comuni, pari al 67% del totale di casette ordinate. In particolare sono 1120 le casette consegnate nelle Marche, 732 nel Lazio, 581 in Umbria e 144 in Abruzzo. Attualmente sono in corso lavori in 61 aree. (da Il Giornale della Protezione civile)

 

  • Il servizio di Striscia la Notizia di pochi giorni fa,realizzato da Luca Abete, mostra l’isola di Ischia sei mesi dopo il terremoto: nulla è cambiato, le macerie sono ancora in strada. “Qualcuno viene di notte e ruba nelle case”, spiega un ischitano. Due morti, 42 feriti, migliaia di sfollati. “Ora gli alberghi stanno cacciando via gli sfollati, perché il Comune non paga”, spiega una signora. “E quindi queste persone sono costrette a tornare a vivere nelle case distrutte e inagibili”. Dal 21 agosto la Protezione civile non ha predisposto ancora la fase di ricostruzione: in strada ci sono ancora le pietre della Chiesa che hanno ucciso una signora, le macerie della casa da cui furono estratti vivi i tre fratellini e la famiglia divenuta simbolo del terremoto. (da Napoli Today)

#TERREMOTOCENTRITALIA – Post del 12 febbraio

# TERREMOTOCENTROITALIAEISCHIA

QUALCUNO DI VOI HA NOTATO IL SILENZIO DEI MEDIA DURANTE LA CAMPAGNA ELETTORALE? QUANTI SONO I CANDIDATI AL PARLAMENTO, OLTRE A PIROZZI (AMATRICE), A CUI CONVIENE STARE ZITTI? E PERCHÉ I POLITICI NON HANNO INSERITO NEI LORO PROGRAMMI IL RECUPERO DELLE ZONE TERREMOTATE E UN PIANO PER METTERE IN SICUREZZA LE ZONE A RISCHIO? CI SIAMO PERSI QUALCOSA?
COMUNQUE SIETE ANCORA IN TEMPO… TRA VECCHIE E NUOVE CATASTROFI AVETE IDEA DI QUANTE REGIONI PARLIAMO? QUASI TUTTE QUELLE IN CUI ANDATE A FARE CAMPAGNA ELETTORALE.

 

 

#TERREMOTOCENTRITALIA – Rassegna stampa del 31 gennaio

A cura di E. Zolli

  • “Abbiamo ancora un cammino davanti molto complesso e faticoso in cui gli aspetti dell’emergenza non sono più dominanti, ma ci sarà una lunga strada da fare sulla via della ricostruzione“: lo ha dichiarato il premier Paolo Gentiloni in occasione dell’inaugurazione della nuova sala operativa regionale del Lazio della protezione civile in riferimento al Terremoto che ha colpito il Centro Italia. (da Meteo Web)
  • Sono 2.317 le casette consegnate ad oggi in 35 comuni del centro Italia colpiti dai terremoti del 2016. Lo rende noto il Dipartimento della Protezione Civile sottolineando che sono complessivamente 3.662 le Soluzioni abitative d’emergenza (Sae) ordinate da 48 comuni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria e che al momento sono in corso i lavori in 72 aree. (da Il Capoluogo)
  • Il disegno di legge di Bilancio 2018, ora all’esame del Senato, prevede un ulteriore miliardo di euro di investimenti per finanziare il nuovo piano di ricostruzione delle opere pubbliche nelle aree del centro Italia colpite dai terremoti. Investimenti che si aggiungono a quelli già programmati nell’ultimo anno e che vedono un impegno complessivo di 2 miliardi di euro”. Inoltre, la Legge di Bilancio in discussione in Parlamento prevede per i Comuni inseriti nel cratere la sospensione del pagamento dei mutui fino alla fine del 2018. Nei prossimi giorni sarà presentato un ulteriore emendamento del Governo al Decreto Fiscale, già in discussione in Senato, che contiene nuovi interventi tra i quali: misure per accelerare la ricostruzione pubblica, rimborso ai Comuni delle imposte per gli immobili inagibili e proroga della sospensione dei mutui per i cittadini. (da Casa e Clima)
  • Trenta mila euro sono stati donati, nei giorni scorsi, da don Guido Avi alla Caritas di Spoleto-Norcia, che li utilizzerà per ricostruire loratorio di Cascia distrutto dal sisma del 2016. La somma è stata raccolta grazie alla generosità di chi, in questi mesi, ha voluto acquistare l’ultimo libro del più anziano dei preti della Diocesi, “Una gerla di storia e di provvidenza”, stampato in tremila copie e diffuso sul territorio dai parroci.(da Vita Trentina)