#TERREMOTOCENTRITALIA – Post del 22 dicembre

Come sapete già, da quando sono stati annunciati i danni che il terremoto aveva prodotto,  noi abbiamo iniziato a difendere le popolazioni colpite, facendo pressione sui politici italiani ed europei perché fossero stanziati i fondi e sugli organi preposti allo sgombero delle macerie e alla ricostruzione. Abbiamo inoltre informato costantemente i media perché ci affiancassero in questo compito.

Insieme ad altri enti abbiamo ottenuto che i fondi fossero stanziati, anche se ancora in misura non sufficiente, e che iniziassero, seppur con gravissimi ritardi,  i lavori. Non abbastanza, direte voi, ma qualcosa.

In sintesi, la situazione attuale è la seguente: le macerie non sono state ancora del tutto sgomberate, mancano all’appello 2.464 casette di emergenza; alcune di quelle consegnate – come pure i capannoni per il ricovero degli animali – sono risultate inabitabili per errori di progettazione.

Nel frattempo i responsabili dell’intero progetto, Curcio ed Errani, si sono dimessi senza fornire spiegazioni. La nuova responsabile, De Micheli, ha promesso la consegna delle casette mancanti entro Natale (mancano 3 giorni).

Il vero problema è la burocrazia che, forse preoccupata di eventuali pratiche di corruzione o abusi, si sta muovendo con troppa lentezza.

Oggi noi vogliamo ringraziare però le forze dell’ordine, i privati, i volontari e anche i media (pochi purtroppo*) che hanno difeso e aiutato i cittadini.

GRAZIE! SIAMO E SAREMO AL VOSTRO FIANCO.

A tutti i cittadini colpiti dal terremoto:  abbiate coraggio e cercate di passare un buon Natale. Da parte nostra, l’augurio che il nuovo anno vi porti quello che finora vi è mancato.

 

*Una menzione speciale a “Non è l’arena” e prima “L’Arena” di Massimo Giletti, che ha sempre seguito questo evento in modo esemplare riferendo la verità dei fatti.