#TERREMOTOCENTRITALIA – Rassegna stampa del 31 gennaio

A cura di E. Zolli

  • “Abbiamo ancora un cammino davanti molto complesso e faticoso in cui gli aspetti dell’emergenza non sono più dominanti, ma ci sarà una lunga strada da fare sulla via della ricostruzione“: lo ha dichiarato il premier Paolo Gentiloni in occasione dell’inaugurazione della nuova sala operativa regionale del Lazio della protezione civile in riferimento al Terremoto che ha colpito il Centro Italia. (da Meteo Web)
  • Sono 2.317 le casette consegnate ad oggi in 35 comuni del centro Italia colpiti dai terremoti del 2016. Lo rende noto il Dipartimento della Protezione Civile sottolineando che sono complessivamente 3.662 le Soluzioni abitative d’emergenza (Sae) ordinate da 48 comuni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria e che al momento sono in corso i lavori in 72 aree. (da Il Capoluogo)
  • Il disegno di legge di Bilancio 2018, ora all’esame del Senato, prevede un ulteriore miliardo di euro di investimenti per finanziare il nuovo piano di ricostruzione delle opere pubbliche nelle aree del centro Italia colpite dai terremoti. Investimenti che si aggiungono a quelli già programmati nell’ultimo anno e che vedono un impegno complessivo di 2 miliardi di euro”. Inoltre, la Legge di Bilancio in discussione in Parlamento prevede per i Comuni inseriti nel cratere la sospensione del pagamento dei mutui fino alla fine del 2018. Nei prossimi giorni sarà presentato un ulteriore emendamento del Governo al Decreto Fiscale, già in discussione in Senato, che contiene nuovi interventi tra i quali: misure per accelerare la ricostruzione pubblica, rimborso ai Comuni delle imposte per gli immobili inagibili e proroga della sospensione dei mutui per i cittadini. (da Casa e Clima)
  • Trenta mila euro sono stati donati, nei giorni scorsi, da don Guido Avi alla Caritas di Spoleto-Norcia, che li utilizzerà per ricostruire loratorio di Cascia distrutto dal sisma del 2016. La somma è stata raccolta grazie alla generosità di chi, in questi mesi, ha voluto acquistare l’ultimo libro del più anziano dei preti della Diocesi, “Una gerla di storia e di provvidenza”, stampato in tremila copie e diffuso sul territorio dai parroci.(da Vita Trentina)

 

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