#TERREMOTOCENTRITALIA – Rassegna Stampa 20 luglio

Rassegna stampa 20 luglio 2017
A cura di E. Zolli

 

  • Si è riunito lunedì, 17 luglio, il Comitato dei Garanti che ha il compito di monitorare i progetti che saranno realizzati grazie al contributo degli italiani che hanno donato attraverso il 45500 dedicato all’emergenza terremoto centro Italia. Durante l’incontro di lunedì sono stati approvati i progetti presentati dal Commissario per la ricostruzione e dalle Regioni interessate dal terremoto.
    Diversi progetti saranno dedicati all’adeguamento di edifici scolastici e alla realizzazione di nuove scuole. (da Il Giornale della Protezione Civile)
  • E’ stata rinnovata la decisione presa lo scorso settembre che esonera totalmente dalle tasse universitarie gli studenti colpiti dal terremoto il 24 agosto 2016 nel Centro Italia. Il prolungamento dell’esonero, deciso questo pomeriggio dal Consiglio di amministrazione dell’Università di Trento, riguarderà l’iscrizione all’anno accademico 2017-2018 e a beneficiare del provvedimento saranno sia i nuovi immatricolati, sia chi rinnova l’iscrizione.(da IlDolomiti)
  • La popolazione vuole ripartire: il 29 ci sarà l’inaugurazione dell’area food e dei ristoranti che riapriranno. Sarà un giorno di rinascita, una giornata importante“: lo ha dichiarato all’Adnkronos il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi in riferimento al 29 luglio quando avrà luogo l’inaugurazione della nuova area food. Riaprirà anche il nuovo ristorante Hotel Roma, albergo simbolo del sisma nel centro Italia. “Noi abbiamo fatto di tutto per mettere le attività nella condizione di ripartire, ora la palla passa alla mia gente che, pur nella difficoltà e nel momento psicologico particolare, deve dare un messaggio. Il messaggio di credere nel futuro, gettando il cuore oltre l’ostacolo: lo dobbiamo anche alla grande solidarietà che abbiamo ricevuto“ (da Meteoweb)
  • A quasi un anno di distanza dal terribile sisma che ha devastato il centro Italia, arrivano i primi iscritti sul registro degli indagati. Per loro le accuse vanno da omicidio colposo, disastro colpo e lesioni colpose in cooperazione tra loro. E sono il direttore tecnico della Sogeap, impresa appaltatrice dei lavori di costruzione, l’amministratore unico della stessa società, l’uomo che all’epoca del crollo era presidente dell’Istituto autonomo case popolari, il geometra dipendente della Regione Lazio e chi, nei giorni della costruzione delle due palazzine, era assessore del Comune di Amatrice. (da Secolo d’Italia)
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