#TERREMOTOCENTRITALIA – Rassegna Stampa 29 giugno

A cura di E. Zolli

 

  • Il Commissario per la ricostruzione Vasco Errani ha approvato il secondo programma di interventi per il recupero edilizio e la messa in sicurezza di 111 chiese rese inagibili dai terremoti che hanno colpito il centro Italia. L’avvio dei cantieri, finanziati dallo Stato con oltre 29 milioni, consentirà la riapertura di 100 luoghi di culto di proprietà delle Diocesi e 11 di proprietà del Ministero dei Beni culturali . L’ordinanza che disciplina tempi e modi d’intervento è già stata firmata da Errani. (da Umbria24)

 

  • La nuova scuola elementare di Isola del Gran Sasso diventa realtà. Un primo fondamentale passo per la sua realizzazione è stato infatti compiuto questa mattina nella sede del Comitato Nazionale della Croce Rossa Italiana a Roma, dove il Presidente Nazionale Francesco Rocca e il Sindaco della cittadina abruzzese Roberto Di Marco hanno firmato l’accordo con cui la CRI si impegna a donare la struttura che potrà accogliere fino a 183 studenti della zona. (da Meteo Web)

 

  • Si è tenuto ieri, presso il Comune di Pioltello, l’incontro tra i rappresentanti dei 20 Comuni della Martesana per ufficializzare la destinazione dei fondi raccolti nei mesi scorsi sul territorio, a favore delle popolazioni del Centro Italia, colpite dal terremoto. I circa 70.000 euro che sono stati raccolti saranno consegnati a settembre a Rosa Piermattei, sindaco di San Severino Marche e serviranno a raggiungere la quota di finanziamenti necessari per la realizzazione di un Villaggio scolastico, che ospiterà la scuola dell’infanzia, la primaria e la secondaria, danneggiate dalle scosse. (da La Martesana)

 

  • Paolo Sorrentinosi appresta a girare, tra il 5 e il 7 luglio, una parte delle scene del suo film ‘Loro’, con Toni Servillo nei panni di Silvio Berlusconi, nella zona rossa di Amatrice. Il sindaco, Sergio Pirozzi, ha motivato l’autorizzazione a far girare il regista premio Oscar ad Amatrice: «Ho autorizzato le scene con gli attori solo all’interno della chiesa di San Francesco, se vorranno utilizzare anche le macerie nelle riprese dovranno chiedere una liberatoria ai proprietari dei singoli edifici». Nella cittadina non mancano le polemiche,  la popolazione si è divisa tra chi spera possa far conoscere il dramma anche all’estero e chi invece è rimasto indignato per la decisione. (da Leggo.it)

 

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