I CITTADINI GIUDICANO

Caro Presidente.

solo pochi giorni fa Le avevamo indirizzato un messaggio che voleva essere di incitamento, di speranza e di fiducia per le grandi prospettive che i nostri 60.000 cittadini (e molti altri) avevano colto nelle sue parole di insediamento e in quelle che lo hanno preceduto.

E invece che cosa è successo finora? Vale la pena riassumerlo.

Sorvolando sull’#Enricostaisereno”…

  •  La rottamazione annunciata, e cioè spazio a una nuova classe politica, non c’è stata. Chi sedeva al proprio posto in Parlamento continua ad esserci, con la garanzia di tempi più lunghi e privilegi immutati.
  • Ancora sul nuovo che avrebbe dovuto avanzare: il nuovo governo è stato elaborato sulla più rigida direttiva del manuale Cencelli per accontentare tutti, ma proprio tutti, partiti e correnti.
  • Competenza dell’esecutivo. Io non sono un politologo, ma molti insigni commentatori politici si sono già espressi.
  • Sottosegretari indagati. Non mi schiero dalla parte di garantisti o giustizialisti, ma dalla sua. Era sua intenzione dichiarare che la sua debolezza era tale non solo da farsi imporre un candidato di quel partito e di quella corrente, ma non aveva voce in capitolo neppure per chiedere “un’alternativa”?
  • Legge elettorale – Già si parla delle sue numerose magagne. Di molte altre si parlerà. Non bene, certo.

E allora, vede, in questo contesto, siamo noi a ritornare sui nostri passi e a non chiederle di firmare un codice etico, già in buona parte disatteso.

Ci auguriamo tuttavia che i suoi prossimi passi siano nella direzione primaria da Lei indicata: rilancio dell’economia, e contestualmente del lavoro.

Non ci deluda ancora. Se non raggiungerà l’obiettivo di ridare attraverso l’etica (rettitudine e competenza) nuovo slancio alla politica, la sua missione verrà etichettata come “uno dei tanti”: era questo il suo sogno di bambino e di giovane?

Ci pensi. E usi il tempo che ha davanti a sé.

Con i migliori auguri.

Gigliola Ibba – Presidente di Eticasempre

 

per info e commenti “www.eticasempre.it”

per commenti info@eticasempre.it

Annunci

Comments

  1. Isabella Beccaria says:

    Condivido perfettamente la sintesi data da Gigliola; è molto puntuale. Da parte mia mi auguro che le riforme vadano avanti anche se perfettibili; in caso contrario si continua a fare quello che è stato fatto negli ultimi 20 anni vale a dire niente

    • Cara Isabella, è quello che mi auguro anch’io e, credo come me gran parte dei cittadini. L’inizio non mi è piaciuto, la “pancia” non mi manda dei buoni segnali. Vorrei veramente sbagliarmi. Un abbraccio

  2. francesca nava says:

    Cara Gigliola, mi preoccupano le faide all’interno di uno stesso partito, perchè rappresentano in piccolo l’opportunismo particolarista d’Italia. Il problema è che ora siamo in UE, ed è una vergogna se ci facciamo bacchettare dagli altri capi di governo perchè ne presentiamo uno nuovo ogni piè sospinto. Che idea di affidabilità diamo agli altri Membri? Dagli altri Stati dovremmo imparare a nascondere meglio le nostre beghe; sarebbe troppo difficile che imparassimo a lavorare per il bene comune, al di la del raggiungimento della gloria personale.
    Francesca

    • Cara Francesca, il primo esame che ho dato all’università è stato sulla Comunità Europea. Ero un’accesa convinta dell’unità che si sarebbe creata. Adesso mi dico: io pensavo a un’unità e interessi politici e affari esteri comuni, non solo a una moneta comune. A che cosa servono le immani spese di due apparati (Bruxelles e Strasburgo) per dirci che la banana regolamentare deve essere di 24 cm e il cetriolo di una convergenza di… E mettere alla fine fuori gioco le nostre arance siciliane? Voglio finire di leggere i libri di chi, più dotto di me, ha parlato di questa compagine. Ne vuoi fare menzione anche alla prossima assemblea dei soci? Solo per i riflessi che ci sono sull’Italia, ovviamente. Le posizioni dei partiti, come sempre, non ci interessano.

      • sergio giardulli says:

        Bruxelles e Strasburgo sono, nei fatti, un duplicato l’uno dell’altro, ma, mentre su Bruxselles a suo tempo ci fu una certa unanime convergenza, il “duplicato” Strasburgo fu fortemente voluto ( imposto ? ) dalla Francia dell’ascetico Schuman. I costi vengono poi ripartiti fra tutti i paesi membri. Non pensi che anche in Europa si dovrebbe mettere mano a qualche riforma e/o spending review ?.

    • sergio giardulli says:

      Cara Francesca, un mio amico tedesco mi ha chiesto qualche chiarimento sulla situazione politica italiana, in particolare PD, Napolitano,Bersani, Letta, Renzi. Ho provato a spiegargli che L’Italia è una Repubblica Parlamentare ( e non presidenziale ), che il PD è ben lontano dalla maggioranza assoluta degli elettori, che Bersani, Letta e Renzi appartengono allo stesso partito ( PD ), che il governo Letta non è stato sfiduciato in Parlamento, che i principali oppositori del governo Renzi sono una cospicua parte del PD. NON MI HA CAPITO !

  3. sergio giardulli says:

    Cara Gigliola, se il PD come “personaggio nuovo ” non aveva niente di meglio di Renzi, poteva risparmiare a tutti gli italiani le ultime sceneggiate e lo squallore di “Enrico stai sereno “. Comincio a capire perchè Grillo non ritiene posssibile alcun tipo di dialogo con gli attuali parlamentari degli altri partiti. Sono tutti uguali :corrotti, incompetenti ed inaffidabili. Questo vale anhe per Renzi che parlamentare non è.

  4. silvano says:

    Che delusione !
    Non avrà mai fine questo stato di cose in questo disgraziato paese ?
    Sto perdendo la fiducia nel cambiamento , ma forse è quello che la classe politica italiana vuole…

    • Caro Silvano, non credo che lo voglia, e nemmeno noi. Ma se l’arrosto comincia a bruciare da subito è meglio abbassare il fuoco (l’entusiasmo) e mettersi a guardare…

  5. Camomilla Gabriele says:

    Il virus ha colpito anche lui. O era un portatore “insano”

  6. Mariella Boerci says:

    Sottoscrivo parola per parola – e con grande amarezza – la lettera di Gigliola al neo-Premier nel quale, come tanti, avevo ( e da tempo) riposto grandi speranze. Ciò nonostante, dopo questa brutta e deludente partenza, voglio credere ancora in Matteo e nella sua capacitá di imprimere una svolta alla politica italiana. Ci ha messo la faccia, ha detto. Bene, se ci tiene e, soprattutto se tiene al Paese che dice di voler lasciare ai suoi e ai nostri figli, alzi la testa e torni ad essere l’uomo che tutti noi, anche con idee politiche diverse, abbiamo amato e sostenuto. #Italiastaiserena? Speriamo… Mariella Boerci

    Inviato da iPad

    • Mariella, ti adoro! So da quanto tempo avevi fiducia in Renzi e quanto ti costi ora unirti alla mia critica. Mariella, concedimi una battuta di spirito. Il primo hastag è andato male, dai troviamone un altro. Ci vediamo?

  7. Alfredo says:

    Purtroppo condivido parola per parola !
    Alfredo

  8. mirella giardini says:

    BRAVISSIMA!!!!!!!!!

    Date: Fri, 7 Mar 2014 11:49:51 +0000 To: alidamire@hotmail.it

    • Cara Mirella, sono contenta che tu, che mi segui da tanto, sia d’accordo. Sai, e’ difficile parlare duramente al vincitore applauditissimo. Però e’ il ruolo che ci competeva. Un abbraccio

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...